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  • Nightmare – Dal profondo della notte è l’atto di nascita del mostro di Elm Street

    Nightmare – Dal profondo della notte è l’atto di nascita del mostro di Elm Street

    Un gruppo di adolescenti americani scopre di avere un sogno ricorrente in comune: un uomo che li perseguita e che sembra in grado di trasformare ogni incubi in realtà. Scopri GLITCH 3.0 – Monologo crossmediale sulle intelligenze artificiali In breve. Uno degli horror storicamente più importanti per atmosfera, storia, interpretazioni e “morale”. Standing ovation per…

  • Der Todesking: L’irruzione oscena del Reale.

    Der Todesking: L’irruzione oscena del Reale.

    Agli occhi di una bambina (che lo disegna nella prima e nell’ultima scena del film) non sarà altro che uno scheletro un po’ naive, con una semplice corona in testa, dal quale sembra non debba esserci nulla da temere. I vari suicidi sembrano causati dalla lettura della lettera della setta (il vecchio sito di Exxagon…

  • Videocracy è un simulacro nell’ombra dei canali TV

    Videocracy è un simulacro nell’ombra dei canali TV

    All’interno del suggestivo documentario del 2009 intitolato Videocracy, diretto da Erik Gandini, emerge un’affascinante teoria espressa dal regista del Grande Fratello Fabio Calvi. Secondo Calvi, il flusso ininterrotto di immagini che pervade la televisione di Silvio Berlusconi (1936-2023) rappresenterebbe il riflesso stesso della sua personalità: una sorta di finestra sulla sua mente, sui suoi sogni,…

  • Mediterraneo di Gabriele Salvatores è il ritratto della disillusione

    Mediterraneo di Gabriele Salvatores è il ritratto della disillusione

    Un gruppo di militari italiani durante la seconda guerra mondiale finisce in un’isola greca, e decide di rimanerci per diversi anni, perdendo ogni contatto con il mondo esterno. Nel frattempo la guerra finisce e il gruppo viene a saperlo solo a cose fatte: non tutti, a quel punto, decideranno di tornare, e chi tornerà non…

  • Zardoz è la fantascienza proto-accelerazionista ambientata nel 2293

    Zardoz è la fantascienza proto-accelerazionista ambientata nel 2293

    2293. Zardoz, una divinità che comunica con gli uomini mediante un idolo di pietra, sta soggiogando la razza umana dei Bruti. Deciso a scoprire la verità su questo dio, Zed (il guerriero protagonista) si introduce all’interno della testa. Scopri GLITCH 3.0 – Monologo crossmediale sulle intelligenze artificiali Nel suo celebre libro “Cult movies 2” Dannis…

  • Oltre il guado: L’osceno ritorno del rimosso.

    Oltre il guado: L’osceno ritorno del rimosso.

    Un etologo sta seguendo alcune tracce nelle foreste sperdute tra Fruili e Slovenia, monitorando gli animali che attraversano la zona. Una telecamera montata sul corpo di una volpe gli mostra una località sconosciuta, apparentemente abbandonato, giusto oltre il fiume… In breve. Notevole horror italiano che non ha nulla da invidiare alle produzioni più blasonate e…

  • Pontypool: quando l’horror si mette in cattedra e fa accademia

    Pontypool: quando l’horror si mette in cattedra e fa accademia

    Grant Mazzy è uno speaker radiofonico quasi a fine carriera, che conduce il suo programma assieme all’ansiosa produttrice e ad una giovane regista. Durante la diretta arrivano notizie inquietanti: sembra che Pontypool, la città in cui è ambientata la storia, sia stata contagiata da una misteriosa epidemia… In breve. Unico nel suo genere quanto vagamente…

  • Giallo: il film di Dario Argento quasi da riscoprire

    Giallo: il film di Dario Argento quasi da riscoprire

    Nella Torino dei giorni nostri un maniaco rapisce e sevizia svariate donne fingendosi tassista; un poliziotto, assieme la sorella di una delle rapite, si mette sulle sue traccie… In breve. Scordatevi i fasti del passato, gli ascensori che decapitano e le coltellate coreografiche: “Giallo” è un prodotto nella media, molto diverso da quello che vi…

  • Haze è un Cube più paranoico

    Haze è un Cube più paranoico

    Mediometraggio del visionario regista nipponico: claustrofobico e bizzarro, puo’ essere utile per avvicinarsi allo stile del regista che qui “dimentica” parzialmente il cyberpunk per concentrarsi sulle logiche di sopravvivenza. In breve: se pensate che Cube sia troppo banale, avete trovato pane per i vostri denti. Per voi, e per pochi altri. Un uomo si risveglia…

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